Home Come funziona Diplomi Prezzi Blog Chi siamo Scopri il tuo percorso
Orientamento e indirizzi

Liceo artistico: i 6 indirizzi, le materie e gli sbocchi

I 6 indirizzi del liceo artistico spiegati uno a uno: biennio comune, materie, sbocchi (AFAM, università, professioni creative) e come recuperare gli anni persi.

Cancello in ferro battuto di una scuola italiana con cappello corallo appeso, ombre dure di mezzogiorno sul marciapiede in pietra
In questa guida 7 sezioni
  1. Che cos'è il liceo artistico (e cosa non è)
  2. Il biennio comune: i primi due anni sono uguali per tutti
  3. I 6 indirizzi del triennio
  4. L'esame di maturità al liceo artistico
  5. Cosa puoi fare dopo il diploma artistico
  6. Sei rimasto indietro nel liceo artistico? Cosa puoi fare
  7. Il confronto con gli altri licei

Chi sceglie il liceo artistico di solito sa già una cosa su di sé: ama creare. Quello che spesso non sa è che "artistico" non è uno solo: sono sei indirizzi molto diversi tra loro, dalla scenografia all'audiovisivo, dal design di gioielli all'architettura. E non sa quanto studio teorico ci sia dietro alle ore di laboratorio. Questa guida percorre il percorso dal primo anno al diploma: cosa si studia, come cambia nei cinque anni, dove porta il titolo. Per chi ha già perso del terreno, c'è anche una sezione su cosa si può fare concretamente.

Se stai ancora scegliendo la scuola superiore, parti dalla guida completa per scegliere l'indirizzo scolastico: ti aiuta a confrontare tutti i percorsi prima di decidere.

Che cos'è il liceo artistico (e cosa non è)

Dal 2010, con la riforma del Regolamento dei licei (DPR 89/2010), il vecchio Istituto d'Arte quadriennale è diventato un liceo quinquennale. Cinque anni, stesso valore legale di qualsiasi altro diploma di maturità.

Non è "la scuola facile": 35 ore settimanali, materie teoriche (italiano, storia, matematica, inglese, storia dell'arte) e ore di laboratorio pratico. La matematica c'è in tutto il quinquennio: chi pensa di arrivare in un percorso senza scienze si accorge dell'errore già al primo anno. Quello che distingue il liceo artistico dagli altri è il peso delle discipline pratiche, che cresce nel triennio.

Il biennio comune: i primi due anni sono uguali per tutti

Nei primi due anni tutti gli studenti seguono lo stesso piano di studi, indipendentemente dall'indirizzo che sceglieranno al terzo anno. Ogni settimana: 35 ore, di cui 6 di Laboratorio artistico e 3 di Storia dell'arte. Ci sono anche Discipline geometriche (3h), Discipline grafiche e pittoriche (4h), Discipline plastiche e scultoree (3h).

Una cosa che sorprende molti: la Filosofia non è nel biennio del liceo artistico, a differenza di alcuni altri licei. Arriva in certi indirizzi nel triennio, ma nel biennio comune non c'è.

Il biennio serve a costruire una base condivisa di storia dell'arte, disegno e rappresentazione. Al terzo anno si sceglie l'indirizzo e il lavoro diventa specifico.

I 6 indirizzi del triennio

Dal terzo anno il percorso si divide in sei indirizzi, ciascuno con laboratori dedicati. Non tutte le scuole li attivano tutti: vale la pena verificare l'offerta disponibile nella propria città prima di iscriversi.

Arti figurative. Pittura, scultura e grafica pittorica. Laboratori di pittura e scultura. L'indirizzo più vicino alla tradizione artistica in senso stretto, per chi vuole lavorare sull'immagine come forma di ricerca espressiva.

Architettura e ambiente. Progettazione architettonica e urbana, rilievo, rappresentazione dello spazio. Laboratori di architettura. Una precisazione importante: questo indirizzo prepara all'ingresso in facoltà universitarie come Architettura o Ingegneria edile, ma non abilita all'esercizio della professione di Architetto. Quella è una professione protetta dall'Albo degli Architetti e richiede la laurea magistrale più l'esame di abilitazione professionale. Il diploma, da solo, non è sufficiente.

Design. L'indirizzo più articolato: si divide in sei articolazioni (arredamento; metalli e oreficeria; moda; ceramica; vetro; scenotecnica), ciascuna con laboratori propri. Chi vuole fare il designer di gioielli e chi vuole lavorare nell'allestimento scenico partono dallo stesso indirizzo, ma seguono strade molto diverse nel triennio.

Grafica. Comunicazione visiva, progettazione grafica, editoria. Laboratori di grafica. L'indirizzo più vicino al mondo della comunicazione digitale e della pubblicità, con sbocchi verso l'AFAM e verso l'università.

Scenografia. Progettazione scenografica per il teatro e il cinema. Laboratori di scenografia. Percorso di nicchia, molto specifico: pensato per chi vuole lavorare nello spettacolo in un ruolo visivo e progettuale.

Audiovisivo e multimediale. Fotografia, video, multimedia. Laboratori audiovisivi. L'indirizzo più vicino alle professioni creative digitali: regia, motion design, fotografia, produzione video.

L'esame di maturità al liceo artistico

L'esame di Stato segue le stesse regole generali di tutti i licei, con una seconda prova che cambia ogni anno.

La prima prova è italiano, uguale per tutti gli indirizzi e per tutti i licei d'Italia. La seconda prova è un elaborato pratico d'indirizzo, progettuale o artistico, legato al percorso seguito: la materia specifica viene fissata ogni anno dal decreto ministeriale di gennaio (per l'anno 2025/26 era il DM 13/2026). Studiare la materia degli anni scorsi come se fosse sempre la stessa non ha senso: il decreto cambia.

Il colloquio, dal 2026, apre con una riflessione del candidato sul proprio percorso (OM 54/2026 art. 22 c.2).

Vuoi capire il tuo percorso verso il diploma?Te lo spieghiamo in una telefonata gratuita, con un piano concreto su misura.

Scopri il tuo percorso

Cosa puoi fare dopo il diploma artistico

Il diploma del liceo artistico dà accesso a qualsiasi corso universitario: Architettura, Design, Beni culturali, DAMS, Scienze della comunicazione, Lettere, e ogni altro corso. Nessun percorso universitario è precluso per legge.

C'è poi il sistema AFAM: le Accademie di Belle Arti e l'ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) sono istituzioni post-secondarie equiparate all'università, con percorsi triennali e bienni di secondo livello equivalenti alla laurea magistrale. L'accesso è aperto a chiunque abbia un diploma di secondo ciclo.

Una precisazione su IED (Istituto Europeo di Design): è un istituto privato. Non rientra nel sistema AFAM e non rilascia diplomi con valore legale equiparato a quelli universitari o accademici. Ha una sua utilità nel mercato del lavoro, ma è un percorso distinto.

Per le professioni creative (grafico, illustratore, fotografo, web designer, costumista, scenografo), in Italia non esiste un albo obbligatorio con requisito di titolo specifico, con l'eccezione già citata degli Architetti. Il diploma artistico prepara a questi ambiti, ma la strada dipende dalla specializzazione che si sceglie dopo e dal portfolio che si costruisce.

Sei rimasto indietro nel liceo artistico? Cosa puoi fare

Il liceo artistico ha un piano di studi impegnativo: le discipline pratiche pesano quanto le teoriche, e per qualcuno il ritmo diventa difficile da tenere. Se hai perso uno o più anni, ci sono due strade.

La prima è il recupero tramite esami di idoneità, regolati dal DM 218/2025: si possono recuperare fino a 2 anni per sessione. Il limite è per sessione, non complessivo. Gli esami coprono le materie del piano di studi del tuo indirizzo, comprese le discipline pratiche e il laboratorio.

La seconda opzione, se sei ancora nel biennio, è valutare un cambio di indirizzo: a volte il problema non è il liceo artistico in sé, ma l'indirizzo specifico. Puoi approfondire come funziona il cambio di indirizzo con esami integrativi.

LaScuola360 prepara agli esami di idoneità per il liceo artistico. Il titolo finale, la maturità, lo rilascia l'istituto scolastico sede d'esame: un soggetto terzo, indipendente da noi. Se vuoi capire come funziona il percorso, parti da come recuperare gli anni persi. I costi li trovi su /prezzi. La garanzia "Promosso o Ripreparato" è prevista nei piani Plus e Max.

Il confronto con gli altri licei

Sul blog trovi le guide al liceo classico e al liceo scientifico. Se stai valutando un percorso più orientato al lavoro, magari nell'ambito della moda, del design o dell'artigianato, la guida all'istituto professionale spiega le differenze: sono percorsi con logiche diverse, e capire quale si adatta meglio fa risparmiare anni.

Può servire a qualcuno?Mandala su WhatsApp

Potrebbero interessarti

Non sai da che anno ripartire?

Parla gratis con noi: ti diciamo anni recuperabili, indirizzo e costi in una telefonata.