Riprendere a studiare da adulti: da dove iniziare

In breve
- In Italia circa un adulto su tre tra i 25 e i 64 anni non ha il diploma: non sei un caso raro
- Oltre mezzo milione di adulti è già tornato in formazione nei percorsi censiti dal Ministero
- Le strade sono tre: serale/CPIA, percorso online con esami di idoneità, privatista
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C'è un pensiero che blocca quasi tutti, ed è sempre lo stesso: "alla mia età, tornare sui libri?". Poi ci sono i numeri, che raccontano un'altra storia.
Quanti adulti in Italia non hanno il diploma?
Circa uno su tre. Secondo l'ISTAT, nel 2024 solo il 66,7% degli italiani tra i 25 e i 64 anni ha almeno un diploma di scuola superiore, contro una media europea dell'80,5%. Tradotto: milioni di persone si sono fermate prima, per lavoro, famiglia, o semplicemente perché la vita ha preso un'altra strada. Se sei tra loro, non sei in ritardo rispetto alla norma: sei dentro un pezzo enorme di Paese.
E c'è il dato che quasi nessuno racconta: oltre mezzo milione di adulti risulta in formazione nei percorsi per adulti censiti dal primo rapporto nazionale del Ministero con INDIRE, e solo nei percorsi che portano al diploma sono più di 80.000. Riprendere a studiare da adulti, in Italia, non è un'eccentricità: è un movimento.
Perché ne vale la pena?
Non serve terrorismo, bastano due numeri ISTAT: tra chi ha al massimo la licenza media lavora il 55% delle persone; tra i diplomati il 74%. Diciannove punti di differenza. E per chi parte dai titoli più bassi il divario territoriale morde di più: nel Mezzogiorno l'occupazione di chi ha al massimo la licenza media scende al 41,9%. Oltre al lavoro c'è la parte che i numeri misurano male: i concorsi pubblici a cui puoi accedere, la formazione successiva, e quella casella aperta da anni che ogni tanto torna a farsi sentire.
"Non ho più la testa per studiare": vero o falso?
Falso, e non per consolazione. La ricerca sull'apprendimento degli adulti (si chiama andragogia, e nasce dagli studi di Malcolm Knowles) dice che gli adulti imparano in modo diverso e per certi versi migliore: imparano ciò di cui vedono l'utilità, portano l'esperienza di vita come risorsa, si muovono per motivazione propria e non per obbligo. Il problema di chi "non riusciva a scuola" quasi mai era la testa: era un metodo pensato per adolescenti, applicato a una vita che adolescente non era. Studiare a 35 anni con un metodo da 35enni è un'esperienza completamente diversa.
Le barriere vere sono altre, e la ricerca le ha mappate da decenni: l'immagine di sé come "quello che a scuola andava male", il tempo, e corsi organizzati male per chi lavora. Tutte e tre si aggirano scegliendo bene il percorso.
Quali sono le tre strade per il diploma da adulti?
1. Il serale statale (CPIA e percorsi di secondo livello). È la strada pubblica, quasi gratuita. Ha una struttura pensata per gli adulti: un patto formativo individuale e il riconoscimento di crediti per quello che hai già studiato o fatto nel lavoro, che di norma può abbreviare il percorso fino alla metà delle ore. I vincoli: frequenza in presenza, orari fissi la sera, tempi comunque scanditi dal calendario scolastico.
2. Il percorso online con esami di idoneità. È la strada della flessibilità: studi quando puoi (anche registrato, anche a mezzanotte), un tutor ti segue tutto l'anno, e ti riallinei con esami di idoneità presso scuole paritarie fino ad arrivare alla Maturità. Dal 2025/26 la legge consente di recuperare al massimo due anni per volta nello stesso anno scolastico: chi ti promette di più non è aggiornato, o peggio. È la strada giusta se il tuo problema principale è il tempo e ti serve un piano costruito attorno a lavoro e famiglia. Come funziona lo trovi nella pagina del percorso verso il diploma e nella guida al recupero degli anni.
3. Il privatista. Ti prepari per conto tuo (o con un corso) e sostieni la Maturità da candidato esterno, passando prima da un esame preliminare sulle materie degli anni per cui non hai la promozione e su quelle dell'ultimo anno. È la strada più autonoma e insieme la più impegnativa: nessuna struttura, requisiti e scadenze precisi (la domanda si presenta già in autunno e sono previste anche le prove INVALSI), tutto sulle tue spalle. Eppure i candidati esterni crescono: oltre 14.000 alla maturità 2026.
Non esiste la strada "migliore": esiste quella compatibile con la tua vita. Poco budget e orari liberi la sera? Serale. Lavoro a turni, famiglia, zero margini? Online. Grande autonomia, disciplina di ferro e requisiti in regola? Privatista.
Da dove si comincia, concretamente?
- Recupera l'ultima pagella utile (l'ultimo anno completato con promozione): è il punto da cui si riparte, e spesso è più avanti di quanto ricordi.
- Conta gli anni che mancano e confrontali col tempo reale che hai: da lì si capisce se servono uno, due o tre anni di percorso.
- Scegli la strada con il criterio di sopra: tempo, orari, budget. Se lavori, guarda come è pensato il percorso verso il diploma per chi ha poco tempo.
- Parla con qualcuno che lo fa di mestiere. Una consulenza gratuita con un nostro tutor serve a questo: guardare la tua situazione vera e dirti in mezz'ora cosa è fattibile e in quanto tempo, senza impegno. E se la strada giusta per te fosse il serale pubblico, te lo diciamo: un iscritto nel posto sbagliato è un diplomato in meno.
Il primo giorno è quello strano, come per Morandi alla terza media a 33 anni o Wahlberg col diploma a 42 (le loro storie sono qui). Poi diventa routine, e a giugno diventa una firma su un registro d'esame.
Vuoi capire il tuo percorso verso il diploma?
Te lo spieghiamo in una telefonata gratuita, con un piano concreto su misura.
Domande frequenti
Si può prendere il diploma a 40 anni?
Sì, a qualsiasi età: non esiste un limite. Le strade sono il serale statale, i percorsi online con esami di idoneità e la maturità da privatista.
Quanto ci vuole per diplomarsi da adulti?
Dipende dagli anni che mancano: la legge consente di recuperarne fino a due per anno scolastico con gli esami di idoneità, e nei percorsi statali per adulti i crediti riconosciuti possono di norma abbreviare fino alla metà delle ore.
Meglio la scuola serale o il diploma online?
Il serale è quasi gratuito ma chiede presenza e orari fissi; l'online costa ma si adatta a lavoro e famiglia. La scelta giusta dipende da quale delle due risorse ti manca di più: denaro o tempo.
Il diploma preso da adulti ha lo stesso valore?
Sì: che arrivi dal serale, dal percorso online con esami presso paritarie o dal privatista, l'esame di Stato è lo stesso e il titolo è un Diploma di Stato valido per università e concorsi.



